Iper ammortamento 2026
Un’opportunità concreta per investire in nuovi impianti e tecnologie 4.0
La Legge di Bilancio 2026 ha reintrodotto l’Iperammortamento per gli investimenti in beni strumentali tecnologicamente avanzati, disciplinato dall’art. 1, commi 427-436, della Legge 30 dicembre 2025, n. 199, pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 301 del 30 dicembre 2025, con entrata in vigore dal 1° gennaio 2026.
La misura consente alle imprese di beneficiare di una maggiorazione del costo fiscalmente deducibile per investimenti in beni materiali e immateriali 4.0, interconnessi ai sistemi aziendali, effettuati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028.
Secondo il decreto attuativo MIMIT-MEF firmato il 4 maggio 2026, in attesa di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, le aliquote previste sono:
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- 180% fino a 2,5 milioni di euro,
- 100% da 2,5 a 10 milioni di euro
- 50% da 10 a 20 milioni di euro.
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Per accedere al beneficio sarà necessario seguire la procedura telematica tramite piattaforma GSE, con comunicazione preventiva, comunicazione di conferma dell’investimento e comunicazione di completamento entro il 15 novembre 2028. Il decreto prevede inoltre l’obbligo di perizia tecnica asseverata per tutti gli investimenti e la certificazione contabile delle spese sostenute.
Per le imprese che stanno valutando il rinnovo dei propri impianti produttivi, l’acquisto di nuove tecnologie o l’integrazione di soluzioni digitali interconnesse, l’Iperammortamento 2026 rappresenta quindi un’occasione importante per pianificare investimenti con un significativo vantaggio fiscale.
Chi può richiederlo
Possono richiedere l’iperammortamento le imprese che:
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- effettuano investimenti in beni strumentali nuovi;
- acquistano beni materiali o immateriali tecnologicamente avanzati;
- rispettano i requisiti previsti dalla normativa Industria 4.0;
- garantiscono l’interconnessione del bene ai sistemi aziendali;
- completano gli adempimenti previsti dalla normativa, inclusi comunicazioni, perizia e documentazione contabile.
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Riferimento normativo: Legge 30 dicembre 2025, n. 199, art. 1, commi 427-436.
È cumulabile con altri incentivi?
Sì, in linea generale l’iperammortamento può essere cumulato con altre agevolazioni, purché:
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- non venga superato il costo complessivo dell’investimento;
- non siano finanziate due volte le stesse quote di costo;
- siano rispettate le regole specifiche di ciascun incentivo;
- siano verificati eventuali limiti previsti dalla normativa sugli aiuti di Stato.
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La cumulabilità va sempre verificata caso per caso.
Polin-AC è a disposizione per supportare le aziende nella scelta di soluzioni impiantistiche evolute, efficienti e predisposte all’integrazione con i sistemi produttivi aziendali, in linea con i requisiti tecnici previsti dalla normativa Industria 4.0.
Per una valutazione fiscale personalizzata è consigliabile rivolgersi al proprio commercialista o consulente fiscale.
Nota: l’operatività definitiva della misura resta subordinata alla pubblicazione del decreto attuativo in Gazzetta Ufficiale e alle successive istruzioni operative del MIMIT/GSE.


