08 Maggio | 2026
di Redazione Polin-AC

Iper ammortamento 2026

Un’opportunità concreta per investire in nuovi impianti e tecnologie 4.0

 

La Legge di Bilancio 2026 ha reintrodotto l’Iperammortamento per gli investimenti in beni strumentali tecnologicamente avanzati, disciplinato dall’art. 1, commi 427-436, della Legge 30 dicembre 2025, n. 199, pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 301 del 30 dicembre 2025, con entrata in vigore dal 1° gennaio 2026.

La misura consente alle imprese di beneficiare di una maggiorazione del costo fiscalmente deducibile per investimenti in beni materiali e immateriali 4.0, interconnessi ai sistemi aziendali, effettuati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028.

Secondo il decreto attuativo MIMIT-MEF firmato il 4 maggio 2026, in attesa di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, le aliquote previste sono:

      • 180% fino a 2,5 milioni di euro,
      • 100% da 2,5 a 10 milioni di euro
      • 50% da 10 a 20 milioni di euro.

Per accedere al beneficio sarà necessario seguire la procedura telematica tramite piattaforma GSE, con comunicazione preventiva, comunicazione di conferma dell’investimento e comunicazione di completamento entro il 15 novembre 2028. Il decreto prevede inoltre l’obbligo di perizia tecnica asseverata per tutti gli investimenti e la certificazione contabile delle spese sostenute.

Per le imprese che stanno valutando il rinnovo dei propri impianti produttivi, l’acquisto di nuove tecnologie o l’integrazione di soluzioni digitali interconnesse, l’Iperammortamento 2026 rappresenta quindi un’occasione importante per pianificare investimenti con un significativo vantaggio fiscale.

Chi può richiederlo
Possono richiedere l’iperammortamento le imprese che:

      • effettuano investimenti in beni strumentali nuovi;
      • acquistano beni materiali o immateriali tecnologicamente avanzati;
      • rispettano i requisiti previsti dalla normativa Industria 4.0;
      • garantiscono l’interconnessione del bene ai sistemi aziendali;
      • completano gli adempimenti previsti dalla normativa, inclusi comunicazioni, perizia e documentazione contabile.

Riferimento normativo: Legge 30 dicembre 2025, n. 199, art. 1, commi 427-436.

È cumulabile con altri incentivi?
Sì, in linea generale l’iperammortamento può essere cumulato con altre agevolazioni, purché:

      • non venga superato il costo complessivo dell’investimento;
      • non siano finanziate due volte le stesse quote di costo;
      • siano rispettate le regole specifiche di ciascun incentivo;
      • siano verificati eventuali limiti previsti dalla normativa sugli aiuti di Stato.

La cumulabilità va sempre verificata caso per caso.

Polin-AC è a disposizione per supportare le aziende nella scelta di soluzioni impiantistiche evolute, efficienti e predisposte all’integrazione con i sistemi produttivi aziendali, in linea con i requisiti tecnici previsti dalla normativa Industria 4.0.

Per una valutazione fiscale personalizzata è consigliabile rivolgersi al proprio commercialista o consulente fiscale.

Nota: l’operatività definitiva della misura resta subordinata alla pubblicazione del decreto attuativo in Gazzetta Ufficiale e alle successive istruzioni operative del MIMIT/GSE.